OMNIBUS. MASSOLINO (PAT-CIV): STOP A SUSSIDI AMBIENTALMENTE DANNOSI
(ACON) Trieste, 20 mag - "In piena crisi climatica la Regione
Friuli Venezia Giulia destina 4 milioni di euro per il volo
Trieste-Milano, nonostante una differenza di soli 20 minuti
rispetto al treno e emissioni stimate di oltre 20 volte
maggiori".
Così, in una nota, Giulia Massolino, consigliera regionale del
Patto per l'Autonomia - Civica Fvg, motivando il voto contrario -
insieme al capogruppo Moretuzzo - all'emendamento della Giunta
discusso oggi nell'ambito del disegno di legge multisettoriale,
al vaglio del Consiglio regionale.
"Il treno è comodo, veloce, economico, e con un impatto
ambientale significativamente minore - sottolinea Massolino -.
Mentre in altri Paesi europei si vietano i voli ove vi sia
un'alternativa competitiva in treno, proprio per ridurre le
emissioni, qui si va a introdurre un nuovo sussidio
ambientalmente dannoso: 4 milioni di euro di fondi pubblici per
una tratta aerea assolutamente inutile".
"La differenza di emissioni è invece abissale - incalza
l'esponente autonomista -: 114.000 g di Co2 contro i 5.600 del
treno, 20 volte tanto, e un'impronta ecologica che può essere
fino a 100 volte maggiore. Tutto questo mentre la crisi climatica
ci sta mostrando tutti i suoi effetti, con eventi climatici
estremi sempre più devastanti e frequenti, che hanno un impatto
anche sull'economia e sulla salute umana: perché queste
esternalità non vengono tenute in considerazione in un'analisi
costi-benefici? Parliamo sempre di 4 milioni di soldi pubblici
per sostenere una rotta aerea e quindi, di fatto, per un ristoro
di scelte di viaggio di privati".
"La discussione in Aula è stata poi surreale: il volo, così è
stato detto, sarebbe necessario perché altrimenti si bloccherebbe
l'economia. Questa dicotomia ambiente/lavoro - conclude Massolino
- è figlia di una visione anacronistica, dannosa per la salute
del pianeta e delle persone e priva di fondamenti, che non può
far altro che portarci a scenari sempre più catastrofici, a danno
di tutti mentre pochi traggono i propri guadagni".
ACON/COM/sm